Codice Comportamento Genitori

Codice Comportamento Genitori

MALPENSA RUGBY ASD
MANUALE DI COMPORTAMENTO PER GENITORI
STAGIONE 2016-2017


Il tuo comportamento, in campo e fuori dal campo, è estremamente importante perché, oltre ai principi di buona educazione, è la prova del valore della Associazione Sportiva che rappresenti.
Da questa considerazione è nata l'idea di indicarti LE REGOLE a cui dovrai sempre attenerti, se vuoi vestire i colori sociali e far parte sella nostra Associazione Sportiva.


CODICE DI COMPORTAMENTO DEL GENITORE

1.
I Genitori tutti sono invitati a prendere visione del documento pubblicato nella pagina MINI RUGBY del sito internet del Malpensa Rugby (http://www.malpensarugby.it/articoli/codice_comportamentale) e ad osservarne scrupolosamente le indicazioni (anche quindi i Genitori dei ragazzi che militano in Under 14).
2.
I Genitori degli atleti sono tenuti ad accompagnare i figli presso lo spogliatoio del Malpensa Rugby con congruo anticipo rispetto alla data di inizio di ogni allenamento ed a recarsi per riprenderli al termine dell’allenamento presso il medesimo spogliatoio; non sarà consentito ai ragazzi di lasciare lo spogliatoio o la Club House da soli o comunque non accompagnati da un adulto.
3.
I Genitori saranno sempre benvenuti sia durante gli allenamenti sia durante le partite: è auspicato un caloroso sostegno sia ai ragazzi sia agli avversari (ogni volta che se ne presentasse l’occasione); non sono ammessi comportamenti scorretti, antisportivi o linguaggio scurrile nei confronti di chicchessia (arbitri ed avversari compresi).
4.
Non è consentito ai Genitori di entrare nel terreno di gioco sia durante gli allenamenti sia durante le partite.
5.
I Genitori sono pregati di avvisare con cortese puntualità l’allenatore in caso di ritardi o assenze del ragazzo ai vari impegni e di rispondere con altrettanta sollecitudine alle eventuali comunicazioni che dovessero ricevere dall’allenatore.

6.
I Genitori sono pregati di segnalare al Direttore Sportivo, all’Allenatore od al Presidente eventuali atti di “bullismo” dei quali fossero venuti a conoscenza e che dovessero malauguratamente verificarsi durante l’attività rugbystica.